Si può smettere di essere coppia, ma non genitori.

Il viaggio intrapreso insieme quando diventa troppo faticoso, poco soddisfacente e altamente conflittuale, può giungere al capolinea. Le statistiche rilevano un aumento delle separazioni, ma quelle consensuali rimangono una minoranza e molto spesso capita che si arrivi a prendere questa decisione dopo periodi, più o meno lunghi, di litigi e scontri.

Fragile Love

Di fronte alla separazione ogni membro del nucleo famigliare reagisce come può: essa mette in forte discussione le proprie sicurezze e gli affetti consolidati. L’idea che la propria famiglia si stia “disgregando” può generare ansia, vissuti di abbandono, smarrimento ed angoscia.

I figli possono essere aiutati ad affrontare questo cambiamento quando sanno, e non solo perché gli viene detto a parole, che mamma e papà continueranno sempre ad esserci. I bambini hanno bisogno di essere rassicurati continuamente sull’amore dei genitori verso di loro e sul fatto che non cambierà dopo la separazione.

E’ necessario fornire informazioni chiare, sincere e comprensibili, in base all’età del bambino, su quello che succederà in termini pratici ad esempio dove si vivrà, quando spesso si vedrà il genitore che andrà via etc. E’ opportuno che la comunicazione avvenga con entrambi i genitori presenti, in modo che risulti condivisa, coerente e si evitino critiche l’uno nei confronti dell’altro.

I bambini devono essere aiutati a capire il perché della separazione, altrimenti si può correre il rischio che diano un’interpretazione personale dei fatti, addossandosi probabilmente colpe che non hanno. Questo non vuol dire raccontare dettagli della vita intima della coppia o portarli a schierarsi con l’uno o l’altro genitore, ma fornire spiegazioni adatte al bambino.

E’ molto importante anche contenere le possibili fantasie di riconciliazione e riavvicinamento che attenuano i sentimenti dolorosi, ma non aiutano ad accettare la realtà.

In conclusione, è bene prendersi e darsi del tempo per stare con i figli, sostenere il loro dispiacere e permettergli di esprimerlo, magari facendo presente che è una decisione difficile anche per mamma e papà.

La Dottoressa Luisa De Angelis è psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Presso il suo studio è possibile effettuare consulenze psicologiche e psicoterapie rivolte ad adulti, coppie ed adolescenti. I suoi ambiti di intervento principali sono:

- i disturbi d'ansia;
- i disturbi del comportamento alimentare e l'obesità;
- la depressione;
- il supporto alla genitorialità e alla coppia.