Le abbuffate compulsive

 

 CHE COS’E’ UN’ABBUFFATA? 

 Un episodio di abbuffata compulsiva è caratterizzato da:

1. mangiare, in un discreto periodo di tempo ( per esempio 2 ore), una quantità di cibo che è decisamente superiore a quella che la maggior parte della gente mangerebbe nella stessa frazione di tempo e nelle stesse circostanze;

2.un senso di mancanza di controllo nel corso dell’episodio ( per esempio la sensazione che non si può smettere di mangiare o controllare cosa o quanto si sta mangiando).

L’elemento centrale dell’abbuffata compulsiva è la sensazione di perdita di controllo. E’ soprattutto questa caratteristica che distingue l’abbuffata compulsiva dall’alimentazione quotidiana eccessiva e dalla semplice indulgenza.

 

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DI UN’ABBUFFATA COMPULSIVA?

Sensazioni  I primi momenti possono essere piacevoli. Il gusto e la composizione del cibo possono sembrare molto apprezzabili. Tuttavia raramente queste sensazioni durano a lungo. Nel giro di poco tempo vengono sostituite da sensazioni di disgusto, man a mano che si continua a mangiare. Alcune persone provano ribrezzo per ciò che stanno facendo, ma non riescono a smettere.

Velocità nel mangiare   Di norma le persone mangiano velocemente durante un’abbuffata compulsiva. I ricercatori dell’Università della Columbia hanno osservato che le donne con bulimia nervosa mangiano ad una velocità doppia e anche di più rispetto a quelle che non hanno disturbi del comportamento alimentare. Molte si riempiono la bocca di cibo in maniera quasi meccanica, masticando appena. Altre bevono in abbondanza per far andare giù il cibo più facilmente, e questo contribuisce a farle sentire piene e gonfie.

Agitazione Alcuni camminano su e giù o gironzolano mentre mangiano. A volte sembrano disperati. Sentono un desiderio irresistibile di cibo che li porta a mangiare ( ecco perché si usa l’espressione “abbuffata compulsiva”).

Sensazione di uno stato alterato di coscienza Alcuni descrivono le proprie sensazioni come se durante un attacco bulimico fosse in trance.

Segretezza Una caratteristica tipica dell’abbuffata compulsiva è che avviene in segreto. Alcune persone si vergognano talmente tanto del fatto che si abbuffano che fanno di tutto per tenerlo nascosto, e a volte ci riescono per anni. Una tecnica che usano è quella di mangia in modo abbastanza normale quando sono con gli altri, un’altra è di ricorrere ai sotterfugi (portare di nascosto cibo in camera o in bagno, mangiare gli avanzi).

Perdita di controllo E’ la caratteristica fondamentale delle abbuffate ma varia  notevolmente da persona a persona. Alcune la sentono molto prima di cominciare a mangiare. Per altre c’è un’evoluzione graduale dal momento in cui iniziano a mangiare. Per altre ancora potrebbe arrivare all’improvviso, quando si rendono conto che hanno mangiato troppo. Se si interrompe un attacco bulimico, perché magari le scorte sono finite, suona il telefono o arriva qualcuno, l’abbuffata ricomincia più tardi dal punto in cui era stata interrotta.

COSA SI MANGIA DURANTE L’ABBUFFATA?

La gran parte del cibo consumato in questi episodi consiste in quegli alimenti che la persona cerca di evitare.

A differenza di quanto comunemente si è portati a pensare, i carboidrati introdotti durante un attacco bulimico     non sono in proporzione più alta di quanti ne vengano mangiati durante un pasto normale. Ciò che  contraddistingue questi episodi non è la loro composizione in termini di proteine, grassi e carboidrati, quanto  piuttosto la quantità totale di cibo mangiato.

 

 

BIBLIOGRAFIA: Fairburn, C. (1996). Come vincere le abbuffate. Verona, Positive Press.
La Dottoressa Luisa De Angelis è psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Presso il suo studio è possibile effettuare consulenze psicologiche e psicoterapie rivolte ad adulti, coppie ed adolescenti. I suoi ambiti di intervento principali sono:

- i disturbi d'ansia;
- i disturbi del comportamento alimentare e l'obesità;
- la depressione;
- il supporto alla genitorialità e alla coppia.