L’amore non basta

Interventi di prevenzione e trattamento del disagio nel rapporto di coppia, sostegno alla genitorialità e alla maternità.

IN COPPIA

“Il matrimonio richiede partecipazione, collaborazione, obiettivi comuni, comportamento rispettoso, ma è molto di più dell’assommarsi di questi fattori” (Lazarus, 1996)

L’amore è qualcosa che sfugge alla nostra comprensione e al nostro controllo, ma si può agire in modo da non ostacolarlo.

Oltre a percorsi terapeutici rivolti alle coppie che manifestano un disagio franco legato a problematiche specifiche (vedi terapia di coppia) è possibile richiedere un intervento di prevenzione  indirizzato a migliorare il proprio rapporto con il partner nell’ottica di potenziare il benessere e la soddisfazione reciproca.
La presenza di difficoltà non è sempre indice che il rapporto non possa essere appagante per entrambi. Essere a conoscenza di quali sono i problemi che possono insorgere all’interno del rapporto, confrontarsi apertamente con l’aiuto di un esperto, esprimere e condividere le proprie emozioni, aumentare le proprie capacità di comunicazione ed imparare a gestire in maniera costruttiva le divergenze e i conflitti, sono alcuni degli aspetti a cui dedicarsi per rinsaldare il proprio legame e concedersi un percorso di crescita individuale e di coppia .

GENITORI

“Che cosa è necessario per crescere bene i figli per educare cioè dei figli che magari non avranno un grande successo agli occhi del mondo, ma che si sentiranno contenti di come sono stati allevati e contenti di quello di quello che sono, nonostante i difetti di cui nessuno è privo?”

Questo è uno degli interessanti interrogativi che si pongono i genitori preoccupati di fare del loro meglio con i figli.
Non esistono, però, manuali per imparare “come fare” a fare i genitori, o meglio ad essere dei bravi genitori. Bisogna, in quest’ottica, liberarsi dall’idea che esistano dei metodi infallibili, che se applicati correttamente, daranno automaticamente i risultati desiderati. Qualunque cosa si decide di fare con, e per, i figli dovrebbe nascere naturalmente dalla comprensione, anche emotiva, delle singole situazioni e dal rapporto che si vorrebbe instaurare con loro.
Su queste premesse si basano gli interventi, rivolti alla coppia o al gruppo, che intendono incoraggiare a sviluppare un proprio intuito educativo, un proprio atteggiamento appropriato non solo al raggiungimento degli scopi prefissati, ma anche al tipo di persone che essi sono e al tipo di persona che è loro figlio.
Obiettivo sarà, inoltre, stimolare i genitori ad arrivare ad una consapevolezza e un atteggiamento emotivo che risultino positivi sia per il genitore, sia per il bambino che per il loro rapporto.

MATERNITA’

“Da dove sono venuto, dove mi hai preso?
Chiese il piccolo a sua madre.
E lei, fra il pianto e il riso, stringendo il bambino al petto, rispose:
“Amore mio, eri un desiderio nascosto nel mio cuore.”

(R. Tagore, 1913)

Nel momento stesso in cui viene accertata la gravidanza, nell’animo dei due genitori cominciano ad alternarsi sentimenti di speranza e di ansia. Può darsi che entrambi desiderino molto avere un figlio, ma ciò non toglie che nell’anticipazione dell’evento i loro sentimenti siano complessi e forse ambivalenti; e saranno tali anche dopo la nascita del bambino.
La gravidanza, il parto e i primi tempi della maternità rappresentano per la maggior parte delle donne un’esperienza ricca e positiva. Spesso, però, non tutto risulta come se lo erano aspettato. In questi momenti la donna è chiamata ad utilizzare tutte le sue capacità di resistenza emotiva e fisica per riuscire ad  accogliere i cambiamenti che accompagnano la gravidanza e il puerperio. Prendersi cura del bambino, confrontarsi con i suoi bisogni e i suoi comportamenti è un compito arduo, un percorso non sempre privo di ostacoli, ma è un’impresa unica e ricca di sorprese nella quale è possibile superare le difficoltà.
Alle future mamme e neomamme, accompagnate se lo desiderano dai loro compagni, sono rivolti percorsi specifici a sostegno della gravidanza e del puerperio. Psicologa e ostetrica forniscono informazioni chiare, corrette e concrete sui cambiamenti fisici ed emotivi in gravidanza e nel post partum, sul travaglio e sul parto, sull’allattamento e sulla gestione delle possibili difficoltà. Gli incontri, in coppia o in gruppo, stimolano la condivisione del proprio vissuto e prevedono ampi spazi di confronto. L’obiettivo è di aiutare ogni donna a trovare la propria personale modalità di affrontare le diverse sfide e i cambiamenti che accompagnano l’essere mamma.

Le donne che vogliono affrontare e riflettere sui propri vissuti materni possono richiedere una consulenza psicologica e/o interventi individuali di accompagnamento e/o sostegno in tutte le fasi della gravidanza e del puerperio.

La Dottoressa Luisa De Angelis è psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Presso il suo studio è possibile effettuare consulenze psicologiche e psicoterapie rivolte ad adulti, coppie ed adolescenti. I suoi ambiti di intervento principali sono:

- i disturbi d'ansia;
- i disturbi del comportamento alimentare e l'obesità;
- la depressione;
- il supporto alla genitorialità e alla coppia.